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Master Rapid SKF CBL cala il poker !

In 4 a podio al Centro Olimpico

Dominata la classifica nazionale per club nella cat. Kata Junior M/F. Mirko Parisi Medaglia d’Argento, Federico Arnone, Elena Roversi e Giulia Sartoris di Bronzo.

Roma, 23/24 Febbraio 2019 – Ennesima trasferta trionfale al PalaPellicone di Ostia Lido per il Karate Master Rapid SKF CBL al Campionato Italiano di Kata Cadetti/Junior 2019, una manifestazione che ha visto impegnati 350 partecipanti provenienti da ogni angolo d’Italia A brillare nei cadetti maschili il solito Federico Arnone che cede solo alla sfortuna di una bandierina in meno nella finale di pool. Mentre negli Junior Mirko Parisi riesce ad ottenere una medaglia nazionale di prestigio, diventando protagonista in una finalissima che regala spettacolo. Nel femminile Junior riconferma per Elena Roversi e ritorno tra i grandi per Giulia Sartoris che finalmente raggiunge una dimensione consona al proprio indiscutibile talento. La classifica delle società sportive sia nel maschile che nel femminile Junior ha visto prevalere proprio la Master Rapid SKF CBL, ribadendo una forza granitica ed una tradizione consolidata nel settore agonistico giovanile. Ma andiamo alla cronaca della manifestazione: le 5 finali per una medaglia rendono l’idea dello stato di salute della società sportiva oltre ad essere il record per un solo club della due giorni romana.

Parlando della prestazione offerta dalla rappresentativa, i 13 ragazzi rappresentanti delle 16 qualificazioni hanno avuto esiti diversi, per qualcuno come Daniela Agaston, Larisa Stoica, Ludovica Rifugio, Leonardo Barletta, Michele Erba e Andrea Ceresoli la gara si è fermata al 2° 3° e 4° turno con qualche rammarico, ma con la consapevolezza di aver messo in cassaforte una esperienza indimenticabile e preziosa per il proprio cammino, tanto rammarico per Cristian Nuvoloni e Matteo Vielmi entrambi settimi che vedono svanire di un soffio il sogno della finale per una medaglia fermati da un giudizio arbitrale sfavorevole. Per altri si può parlare di vera e propria impresa, come per Mirko Parisi capace di imporsi in 6 incontri consecutivi esibendo una sicurezza disarmante battendo in successione Salvatore Avino della Polizia di Stato, il lucano Alessandro Serra ed il piemontese Andrea Gaspari sempre con la totalità del favore arbitrale, al quarto turno ad opporsi nel Derby tutto master rapid skf cbl il compagno di squadra Gabriel Sammassimo, l’incontro finisce per 3 a 2 per Parisi che così accede nella finalissima di pool contro il piemontese Thomas Galeotti con il quale ha la meglio approdando in finale. Nella finalissima 1° 2° posto ad avere la meglio l’amico di sempre Alessio Ghinami, il friulano migliora l’argento del 2018 diventando il nuovo Campione Italiano Junior.

Bellissima gara anche per Giulia Sartoris che cede solo contro la Campionessa Cadetti Orsola D’Onofrio e mette in successione delle prestazioni strappa applausi con l’esecuzione sopraffina di 7 kata che le permettono di superare la ligure Greta Ardito, l’emiliana Greta Ampollini, la siciliana Marzia Crocifissio, la laziale Chiara Tagliafierro, la campana Noemi Fusco e l’emiliana Matilde Galassi. Il ritorno ad una medaglia nazionale che alla Sartoris mancava da due anni è il risultato della “cura Maffolini”, un trattamento speciale che ridà fiducia all’ennesimo talento che si era smarrito. Percorso similare per Elena Roversi che vede svanire il sogno di Campionessa d’Italia nella finale di pool nel quale cede contro l’atleta pugliese Sara Soldano con un 3 a 2 che brucia un po’, ma che poi da quella carica in più per il raggiungimento della medaglia di Bronzo. Elena Roversi supera la laziale Ginevra Di Corato, la siciliana Eleonora Matera, la toscana Martina Cianchi, la lombarda Georgiana Georgita e la laziale Gemma Brasile senza prendere una bandierina a proprio sfavore. Percorso similare anche per Federico Arnone nei cadetti che vede svanire il sogno di Campione d’Italia da un giudizio arbitrale di 3 a 2 al quale Federico reagisce prontamente con l’esecuzione perfetta per tecnica e atleticità del kata Gankaku che gli regala l’ennesimo podio Nazionale, il 3° consecutivo. L’altra finale per il Bronzo finita aimè male è quella di Gabriel Sammassimo, ma un 2004 nel gruppo del 2003 e 2002 conquista comunque un 5° posto veramente prezioso in vista delle prossimi impegni.

I ragazzi dei maestri Francesco Maffolini, Dario Zanotti, Francesco Landi e Vincenzo Ippolito ritornano con grande entusiasmo da Ostia Lido e si preparano per le trasferte incalzanti di Salisburgo (Austria), di Follonica (Toscana) per poi tornare ancora ad Ostia Lido dove prenderanno il via i Campionati Italiani Assoluti di Kumite.