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IMAGE Riuscitissimo Karate Camp 2019 tra Paspardo e Cimbergo
Martedì, 20 Agosto 2019
Riuscitissimo Karate Camp 2019 tra Paspardo e Cimbergo Le basi del successo e dei risultati partono dal ritiro pre-stagione! Così una troupe di 70 persone tra atleti e staff del Karate Master Rapid SKF CBL, tra il 13 ed il 18 Agosto sono stati impegnati in un importante raduno denominato "Karate on the Mountain 2019". Un momento di crescita di grande valore che si è svolto con l'autorevole supervisione tecnica dello Staff Master Rapid SKF CBL guidato dal Maestro Francesco Maffolini in stretta... Read More...
IMAGE Tutto pronto per il Paspardo/Cimbergo CAMP 2019 !
Domenica, 11 Agosto 2019
Tutto pronto per il Paspardo/Cimbergo CAMP 2019 ! Le basi del successo e dei risultati partono dal ritiro pre-stagione!. Così la rappresentativa Agonisti del Karate Master Rapid SKF CBL, tra il 13 ed il 18 Agosto 2019 saranno impegnati in un importante raduno denominato "Karate on the Mountain – Paspardo/Cimbergo 2019". Un ritiro prestagione che si svolgerà con l'autorevole supervisione tecnica dello Staff Master Rapid SKF CBL guidato dal Maestro Francesco Maffolini. Presente anche uno... Read More...
IMAGE Baronchelli Campione d’Italia e Seghezzi d’Argento al Campionato Italiano !!!
Martedì, 11 Giugno 2019
Luigi Baronchelli Campione d’Italia e Mattia Seghezzi d’Argento al Campionato Italiano !!! Nell’ultimo week end dell’ 8 e 9 Giugno presso il Centro Olimpico di Ostia Lido a Roma, sono andati in scena i Campionati Italiani Cadetti ed i ragazzi della Master Rapid SKF CBL hanno brillato per tecnica e determinazione raggiungendo piazzamenti storici e arricchendo una bacheca, quella della Master Rapid SKF CBL che di riconoscimenti e trionfi a livello giovanile è tra le più ricche... Read More...
IMAGE Gabriele Petroni sul tetto d'Italia agli Universitari, Cristian Serra e Daniela Galluppi di Bronzo!
Mercoledì, 29 Maggio 2019
Gabriele Petroni sul tetto d'Italia agli Universitari Cristian Serra e Daniela Galluppi di Bronzo, mentre ai regionali di Kumite Ducoli Giorgia Oro, Seghezzi e Pedersoli Bronzo e con Baronchelli in 4 qualificati per Roma. Il 25 e il 26 maggio 2019 i senior del karate si sono cimentati nei Campionati Italiani Universitari all’Aquila, la manifestazione tricolore riservata agli studenti universitari sportivi che coinvolge ogni anno 18 discipline nelle quali si sono sfidati oltre 3 mila atleti... Read More...
IMAGE Turchia. Medaglia d’Argento WKF per la Master Rapid SKF CBL
Mercoledì, 29 Maggio 2019
Straordinaria Medaglia d’Argento WKF in Turchia per la Master Rapid SKF CBL Nel circuito mondiale della Series A WKF a Istanbul il Team Senior di Kata maschile composto da Gabriele Petroni, Franco Sacristani e Daniele Petrillo è riuscito nell’impresa di dominare entrambi i gironi in una categoria che vedeva in gara ben 24 squadre, un numero che non si vedeva da tempo in campo internazionale. Con i rispettivi punteggi di 25.06 e 24.34, passano contro ogni pronostico come primi e sfidano in... Read More...
IMAGE Al Centro Olimpico Enrico Bruno d’Argento al Campionato Italiano, Aurora Pendoli "medaglia di legno"
Venerdì, 17 Maggio 2019
Al Centro Olimpico Enrico Bruno d’Argento al Campionato Italiano, Aurora Pendoli "medaglia di legno" Domenica 12 maggio il PalaPellicone di Ostia Lido Roma ha ospitato la fase finale del campionato italiano Fijlkam di kumitè, categoria Juniores. Manifestazione nella quale la Master Rapid SKF CBL, a dispetto di una folta concorrenza, è ugualmente riuscita a ritagliarsi un proprio spazio. Tra i ragazzi dei maestri Maffolini, Zanotti, Landi e Ippolito, ad ottenere il miglior risultato del... Read More...
IMAGE Youth League, Elena Roversi conquista il Bronzo a Limassol (Cipro)
Venerdì, 10 Maggio 2019
Youth League, Elena Roversi conquista il Bronzo a Limassol (Cipro) Nell'isola di Cipro, a Limassol, prima tappa 2019 della Coppa del Mondo Giovaniledella World Karate Federation valida per il ranking mondiale. L’atleta della Master Rapid SKF, già viceCampionessa Europea Kata Team in Danimarca brilla a Limassol conquistando la medaglia di bronzo. Un prestigioso successo ottenuto con una prestazione che ha riconfermato il risultato della medesima manifestazione di Caorle (Venezia) e ribadito... Read More...
IMAGE La Master Rapid SKF CBL si aggiudica l'Open d'Italia di Karate !
Mercoledì, 10 Aprile 2019
La Master Rapid SKF CBL si aggiudica l'Open d'Italia di Karate ! La riviera romagnola è stata la cornice del 20° Adidas Open d'Italia che è stato allestito presso il Play Hall di Riccione richiamando quasi 1700 karateki. L’ importante appuntamento agonistico ha visto la presenza anche di atleti stranieri provenienti da Togo, Tunisia, Iran, Francia, Russia, Romania, Marocco e Slovenia. Numeri altissimi in termini di partecipazione soprattutto per le classi giovanili, che hanno visto salire... Read More...
IMAGE Palma di Bronzo CONI a Francesco Maffolini mentre a Dario Zanotti l' Oscar dello Sport Bresciano
Mercoledì, 27 Marzo 2019
Karate. Palma di Bronzo CONI a Francesco Maffolini mentre a Dario Zanotti l' Oscar dello Sport Bresciano cat. Tecnici Il CONI Brescia ha insignito Francesco Maffolini, già Cavaliere dello Sport e Direttore Tecnico dell’ASD Master Rapid SKF CBL  con la Palma di Bronzo al Merito Tecnico nella stessa serata contemporaneamente anche il Maestro Dario Zanotti è stato premiato con l’Oscar dello Sport Bresciano nella categoria tecnici. La premiazione è avvenuta Venerdì 22 Marzo nel... Read More...
IMAGE La Master Rapid SKF CBL vince l'Open di Toscana !
Lunedì, 11 Marzo 2019
La Master Rapid SKF CBL si aggiudica l'Open di Toscana ! 6° titolo consecutivo nella classifica per Club in 6 anni all'Open di Toscana ! Karate Master Rapid SKF CBL travolgente a Follonica, infatti, nel week end appena concluso (9, 10 Marzo) i ragazzi allenati dai Maestri Francesco Maffolini, Dario Zanotti, Francesco Landi e Vincenzo Ippolito, hanno conquistato presso il Pala Golfo della cittadina in provincia di Grosseto, l’Open di Toscana denominato – Trofeo Nelson Mandela 2019.... Read More...


LA PRIMA SCUOLA DI KARATE: 
SOKON MATSUMURA

La storia del karate nella tradizione di Okinawa assume contorni un po' più definiti a partire da Sokon Matsumura. Di fatto, le ricerche sulla prima scuola di karate, il cui influsso sulla pratica contemporanea sia riconoscibile, riconducono a lui. Egli sarebbe stato il primo ad aver trasmesso un metodo sistematico. Ciò che chiamiamo Shuri-te risale alla sua arte, e il suo influsso contribuì esplicitamente alla formazione del Tomari-te. E' probabile che Matsumura abbia ricevuto l'insegnamento di Sakugawa ma, secondo la tradizione orale, fu un cinese chiamato Iwa che egli indicò come suo maestro nell'arte cinese del combattimento. Nessun documento precisa le sue relazioni con Sakugawa.

L'importanza storica dell'arte di Matsumura sta nel fatto che vi si può scorgere l'integrazione di tre elementi culturali:

1. La tradizione del te o de, che e l'insieme delle tecniche di combattimento praticate dagli abitanti di Okinawa.
2. L'arte giapponese della spada della scuola Jigen-ryu.
3. L'arte cinese del combattimento.

Il ruolo di Matsumura nella storia del karate è tanto più importante se consideriamo che formò molti allievi. Alcuni tra loro sono divenuti anch'essi maestri di quest'arte e hanno diffuso l'arte e le idee del loro maestro, pur contribuendo tutti a farle evolvere.
Ecco i nomi dei suoi principali allievi:

Anko Asato: 1828-1906
Anko Itosu: 1830-1915
Kentsu Yabu: 1866-1937
Chomo Hanashiro: 1869-1945
Chotoku Kiyan: 1870-1945

Tutti questi allievi hanno contribuito alla stabilizzazione delle forme di karate e alla sua diffusione nell'isola di Okinawa. A. Itosu e i suoi allievi realizzeranno la grande svolta della storia del karate, che darà forma al karate moderno come lo conosciamo ai nostri giorni. Itosu nel 1901 compì la grande svolta per la diffusione del karate introducendo quest'arte nell'educazione scolastica. L'importanza di questo cambiamento è considerevole, perché prima l'insegnamento del karate era una pratica individualizzata, in cui il maestro guidava uno o due allievi alla volta, mentre con l'adozione di questo nuovo sistema divenne anche una formazione di massa o di gruppo. La pedagogia di Itosu si ispira ai metodi di formazione dei soldati che il Giappone stava importando dall'Europa. A scuola un solo insegnante dirigeva numerosi allievi gridando un comando per ogni gesto da eseguire, cosa che non esisteva nell'insegnamento tradizionale del karate. A. Itosu elaboro, a partire dalle sue prime esperienze con gli scolari, dei kata destinati all'insegnamento scolastico.

E a questo scopo che compose dapprima i tre kata "Naifanchi" a partire dal Naifanchi classico, poi i cinque kata "Pinan". Classifico questi kata secondo una gradazione indicata con il suffisso "dan": Naifanchi shodan, nidan e sandan e Pinan shodan, nidan, sandan, yodan e godan. L'impiego del termine "dan", che significa grado, o livello, per classificare i kata gli era stato suggerito dal suo maestro Sokon Matsumura partendo dal sistema di catalogazione dei kata di spada del Jigen-ryu nel quale si applica il sistema dei "dan" per la classificazione degli esercizi. L'insegnamento del karate nella scuola e stato, ai suoi inizi, assicurato principalmente dai due allievi di Itosu, Yabu e Hanashiro. Ma il loro insegnamento non era sempre una ripresa diretta e sistematica delle idee del maestro. Prima di riuscire a stabilire l'insegnamento del karate in questo nuovo contesto, Itosu e i suoi allievi dovettero apportare numerose rettifiche ai vecchi modi di praticare.

L'entrata del karate nel sistema scolastico segna una svolta che, al di la della tendenza rappresentata da Itosu, riguarda l'insieme del karate di Okinawa.

Quest'arte si stava formando, e le sue particolarità cominciavano ad affermarsi in una relazione continua con l'arte cinese del combattimento. Con la formalizzazione che accompagna l'introduzione del karate nella scuola pubblica, esso comincia a istituzionalizzarsi e a irrigidirsi. Progressivamente, gli adepti iniziarono a considerare il karate come un'arte classica, conclusa, dove la cosa più importante era rispettare la tradizione e affermare la legittimità della sua filiazione. Contemporaneamente, gli sconvolgimenti intervenuti nelle relazioni , tra il Giappone e la Cina rimisero in questione i canali tradizionali attraverso i quali l'arte cinese del combattimento giungeva a Okinawa. Questo contatto, se si fosse prolungato, avrebbe con tutta probabilità continuato a far evolvere il karate. Le tecniche di karate appaiono frammentarie se vengono considerate come una trasmissione dell'arte cinese del combattimento. Ma, messe in pratica a modo loro dagli abitanti di Okinawa, costituiscono un insieme. Le tecniche, meno numerose che nell'arte d'origine, furono, per questa stessa ragione, praticate più intensamente e rielaborate in modo da permettere di affrontare la molteplicità delle situazioni che potevano presentarsi. A partire dagli anni Venti, il karate sarà presentato come "l'arte di Okinawa" nelle isole principali del Giappone. E' il paradosso del karate, di continuare a evolvere pur dando l'apparenza di un'arte pervenuta alla stabilita di una lunga tradizione com'è, per esempio, la spada giapponese.

Sul piano della trasmissione sono gli anni '30 che costituiscono il punto di diramazione dell'evoluzione del karate tradizionale e l'origine delle diverse forme e dei diversi stili che continueranno ad evolversi fino ai giorni nostri. 

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